Festival Cinema di Frontiera - Marzamemi

…frontiera, non come territorio ai margini, ma come la parte situata di fronte…Cinema di Frontiera non cinema di periferia, cascame di un cinema dominante, centripeto, che si difende; bensi’ un cinema che si interroga, che guarda all’altro da se’ ,aperto al nuovo. Un Cinema che sia punta avanzata verso l’esterno, avamposto e non retroguardia. Cinema di Frontiera inteso nel suo valore simbolico, oltre che geografico nell’ accezione piu’ ampia del termine.Frontiere territoriali, culturali, ma anche dell’anima e dei linguaggi; punto d’incontro tra passato, presente e fututro. Frontiera non come limite, confine, ma finestra sull’universo, sugli universi circostanti e opposti.Cinema interculturale che cerca i caratteri congiungenti tra i popoli piu’ che quelli divisori… E’ questo il Cinema di Frontiera… no frontiera del cinema.

Questi i significati di un’idea che vuole dare inizio ad un appuntamento culturale, che elegge come sua sede ideale il territorio siracusano tra Marzamemi e Portopalo e che di anno in anno intende imporsi tra i piu’ importanti avvenimenti cinematografici dell’estate siciliana.

Ci sono dei luoghi che evocano molto piu’ di cio’ che concretamente rappresentano. E’ questo il caso dell’antico borgo marinaro di Marzamemi, in provincia di Siracusa ,sede dal 2001 del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera.

Questo borgo, che raccoglie le case dei pescatori intorno alla grande piazza, sembra buttarsi di prua nel cuore del Mediterraneo e delimitare il confine non segnato di tre continenti: Asia ,Europa ed Africa. Una geografia che produce un immaginario ricco di storie che in pochi anni e’ diventato un luogo che molti registi hanno scelto per girarci film per il cinema e la televisione. Da Salvatores ai fratelli Taviani, da Tornatore a Brandauer, ecc. Grazie proprio ad un sopralluogo per un film che ho poi realizzato nel 1997, dal titolo “Oltremare” ,che ho scoperto ed amato questa parte della Sicilia. Qualche anno dopo abbiamo piazzato uno schermo cinematografico in faccia al mare ed abbiamo aspettato che il riverbero del mare si riflettesse su di esso: la nostra prima proiezione! Il festival del Cinema e’ cominciato.

Con il Festival, il borgo,la piazza e il mare intorno si trasformano da “sfondo” cinematografico a luogo di cinema. Per una settimana ,Marzamemi diviene una sala cinematografica a cielo aperto. La piu’ grande e la piu’ a Sud d’Europa e si afferma, anche se solo in modo virtuale, il centro del Mediterraneo.

Il progetto del Festival internazionale del Cinema di Frontiera e’ quello di presentare e sviluppare un cinema indipendente, attento ai temi delle frontiere (geografiche,artistiche e culturali), il suo carattere internazionale e soprattutto lo spirito genuino con cui fa entrare in contatto gli artisti e la popolazione, non solo quella del luogo, ma anche quella di passaggio. Il Festival punta lo sguardo in modo deciso verso le cinematografie e i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e presenta oltre ad un concorso internazionale,anteprime,retrospettive e rassegne accompagnate dagli autori che vengono premiati da personalita’ che fanno parte di una giuria selezionata tra attori, produttori, registi e critici cinematografici.