Feudo Targia - vigne

Geologia e Vino, un binomio sicuramente azzeccato; non per niente un luogo comune, molto vicino al vero, vuole che i Geologi siano grandi estimatori della buona tavola. In effetti non c’è niente di più bello che assaporare, dopo una faticosa giornata passata in campagna a rilevare, una succulenta bistecca alla brace, accompagnata da una generosa dose di ottimo Merlot o Cabernet.

La natura del terreno sul quale è impiantato il vitigno, assume un’importanza fondamentale: il suolo, che deriva dalla “roccia madre”, è in grado di influenzare notevolmente la qualità e lo sviluppo della coltura, in virtù della sua specifica composizione chimica; quest’ultima determina per esempio l’acidità o la basicità del suolo, due fattori che assieme alla mineralità incidono considerevolmente sulle proprietà organolettiche del vino.

Le attività proposte sono incentrate su visite guidate presso il Feudo della Targia, che si estende per circa 140 ettari a Nord di Siracusa tra il mare ionio e i  resti delle mura Dionigiane e del Castello Eurialo. Il feudo di proprietà della rinomata Azienda Agricola Pupillo, che forte di una lunga tradizione familiare, ha recuperato il gusto perduto del Moscato di Siracusa e rinnovato quello più consolidato del Nero d’Avola. I vigneti crescono rigogliosi in terreni eterogenei in cui la componente calcarea, che conferisce delicatezza alle uve del Moscato, si alterna e quella vulcanica che, invece, rafforza la corposità dei rossi e del Nero d’Avola.

Gli itinerari si snoderanno tra gli spendidi vigneti. Particolare attenzione verrà posta ai suoli di origine vulcanica, derivanti dalla disgregazione ed alterazione delle vulcaniti basaltiche sub marine del Cretaceo Sup. evidenti anche con le tipiche strutture a pillows presso la balza delle mure Dionigiane. L’ antichissimo ed efficiente sistema di drenaggio delle acque, il Castello di Federico II e il suo splendido parco botanico completeranno il percorso renderanno l’ esperienza indimenticabile.

In questa splendida location, il tour terminerà con la degustazione dei vini doc prodotti: bianchi (Cyane, Pollio, Targetta); rossi (Re Federico, Baronessa di Canseria) ed il moscato di Siracusa (Solacium).